In base a quanto stabilito dal D.P.R. n. 43 del 27/01/2012, i professionisti addetti all’installazione, manutenzione o riparazione delle apparecchiature contenenti gas fluorurati devono obbligatoriamente essere in possesso del cosiddetto “patentino” di frigorista per poter continuare a lavorare nell’ambito delle attività indicate dallo stesso D.P.R.

Destinatari

Titolari e dipendenti che svolgono attività di controllo perdite, di recupero gas, di installazione, manutenzione e riparazione su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore che contengono gas fluorurati ad effetto serra.

Obiettivi

Il corso consentirà al personale tecnico, sia esso lavoratore autonomo o dipendente, che effettua l’installazione, la manutenzione e la riparazione di impianti di condizionamento e refrigerazione contenenti gas fluorurati, di ottemperare all’obbligo formativo previsto dal D.P.R. 43/2012. Il percorso formativo garantirà al corsista l’acquisizione di un portafoglio di competenze non solo di ordine teorico ma anche pratico e permetterà l’acquisizione, dopo il superamento dell’esame della certificazione F-Gas Cat. I.

Gli esami di certificazione soddisfano i requisiti stabiliti dalla Commissione delle Comunità Europee con Regolamento (CE) 303/2008 e aggiornati al nuovo Regolamento CE 517:2014 sono riconosciuti in tutti i Paesi dell’Unione Europea. L’esame è organizzato da 3M. La certificazione viene rilasciata da TUV ITALIA srl  e notificato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Durata: 16 ore

Metodologia didattica: corso teorico e pratico.

Corsi ed esami per  il Rilascio patentino di abilitazione ( II grado) alla conduzione di impianti termici civili (potenza termica nominale superiore a 0,232 MW)

Ai sensi dell’art. 287 del Codice ambientale (DLgs 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e s.m.i), il personale addetto alla conduzione degli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore a a 200.000 Kcal/h (232 kW) deve essere munito di un patentino di abilitazione rilasciato al termine di un corso per conduzione di impianti termici, previo superamento dell’esame finale.

Tale obbligo ricorre non solo per gli impianti termici alimentati con combustibili minerali solidi o liquidi, come nella Legge 615/1966, ma anche per quelli alimentati con combustibile gassoso.

Con sentenza n. 250 del 24.07.2009, la Corte Costituzionale ha dichiarato la parziale illegittimità costituzionale dell’articolo 287 del D.Lgs n. 152/2006 nella parte che attribuisce alle Direzioni Provinciali del Lavoro (già Ispettorati Provinciali del Lavoro) la competenza a rilasciare i patentini di abilitazione alla conduzione di impianti termici e in quella in cui assegna al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali quella di disciplinare i corsi e gli esami per il rilascio dei patentini stessi, contravvenendo al disposto di cui all’art. 84, lett. b, del D.Lgs n. 112 del 1998.

Pertanto la formazione professionale relativa al conseguimento del patentino per i conduttori di impianti termici è materia di esclusiva competenza regionale: ciascuna Regione deve individuare l’Autorità deputata al rilascio del patentino, le modalità di formazione nonchè le modalità di compilazione, tenuta e aggiornamento di un registro degli abilitati alla conduzione degli impianti termici.

Fino all’entrata in vigore delle disposizioni regionali di cui sopra, la disciplina dei corsi e degli esami resta quella individuata ai sensi del DM 12 agosto 1968 (art. 287, comma 6, DLgs 152/06 e s.m.i.). Pertanto le Direzioni Provinciali del Lavoro possono continuare a rilasciare il patentino nelle more dell’emanazione delle leggi regionali.

In Basilicata è quindi ancora possibile sostenere l’esame presso la ex Direzione Regionale del Lavoro dopo avere frequentato il corso organizzato dalla 3M srl.

La 3M si occuperà anche di tutti gli obblighi burocratici in nome e per conto dei partecipanti al corso che risulteranno idonei.

 40 ore        € 400,00 + I.V.A